Le donne sono un pò vipere!!

Le donne sono un pò vipere!!

Sono donna, ma lo devo proprio dire: le donne sono vipere!
Mai fare di tutta un’erba un fascio (infatti, non per presunzione, ma io non mi sento vipera!), ma più passa il tempo più mi sento delusa dalle altre donne.

Io lavoro in un mondo quasi esclusivamente femminile (scuola dell’infanzia per lo più) e ogni giorno sono a contatto con altre donne (maestre) e bambini. Talvolta mi sorprende come donne adulte, di una certa età, con sicuramente un bel bagaglio pesante di esperienze dietro possano ridursi ad atteggiamenti infantili. Nell’asilo in cui lavoro ci sono degli ottimi esemplari di donne:
– La responsabile, che di responsabile ha ben poco. Non ha mai fatto un tubo e il suo motto era meno faccio, meno mi stanco, bambini giocate a quello che vi pare l’importante è che non fate troppo casino che mi disturbate! Quest’anno le è andata male perchè è arrivata una preside nuova molto attenta, con tante richieste e pretese e lei si sente ovviamente in difetto, non avendo mai fatto un cacchio! Si fa mille problemi perchè quello che vuole è apparire bene, fare una bella figura, insomma..in superficie dare a vedere che tutto sia perfetto, poi chi se frega se in realtà i meccanismi sono inceppati??
– La finta sveglia! Brava nel suo lavoro, con ottimi modi di relazionarsi un pò con tutti, colleghe e bambini, peccato che sotto sotto nasconda tante pecche! Sorprendente scoprire che è piuttosto tonta e con fin troppa frequenza casca dal pero. Difetto enorme: ha meno voglia di fare della responsabile, che oltretutto è la sua collega di sezione..Lo scorso anno scolastico la svegliona ha portato a scuola 300€ che poi, chissà come sono scomparsi. Hanno additato tutti la povera bidella che non stava simpatica a nessuno, io ho sempre pensato che sveglia com’è è molto più probabile che i soldi non li abbia neppure portati a scuola, che li avesse persi per strada….Ma si può???!!!
– L’acqua cheta. E’ sicuramente la peggiore del gruppo, quella che ha dalla sua la giovane età, l’apparenza ingenua, i modi apparentemente gentili, la sua disponibilità con cui in realtà cerca di conquistare la fiducia di tutti e con cui ha sempre in mano delle ottime carte da giocare qualora qualcuno la dovesse accusare di poca elasticità, chiusura, ecc…Il suo problema è che non si fa MAI, davvero MAI gli affari suoi, si mette in mezzo a qualsiasi questione, dà consigli inutili, che non le sono stati richiesti, pensa di saperne sempre più degli altri, non ha la mentalità aperta come cerca di dare a vedere e soprattutto, è un ghiacciolo! Crea zizzania, è gelosa dei buoni rapporti che le altre colleghe creano visto che lei con alcune non ha alcuna affinità e fa, fa, fa per farsi vedere, per far vedere che non se ne sta con le mani in mano, ma povera, non ama molto collaborare, ama di più comandare: le va male però, povera ciccia!
– La determinata! Ci vuole una che non le manda a dire, una che ti manda a quel paese senza troppi giri di parole e meno male che c’è. Peccato che però non sempre è coerente con se stessa e sì, se deve dire una cosa la dice, ma se ne ha cinque da dire te ne dice tre. E le altre due??
– L’ingenua! Eh sì, ovunque deve esserci quella che è buona sempre e comunque e che non vede mai il marcio in niente e nessuno! Interessante è quando si da pure lei una svegliata e inizia a capire come gira il mondo….
– La menefreghista! Quella che sente tutto, vede tutto, elabora, elabora, elabora…e si fa bellamente i cavoli suoi. Forse è anche l’atteggiamento migliore e ovviamente scatena l’antipatia delle altre…o forse la gelosia oserei dire io??!!
– La banderuola! Quella che va dove tira il vento, mai una sua idea propria…

E io dove sto??? Io me ne fotto di queste donne che si fanno la guerra tra di loro, che fanno finta di essere amicone e che invece si pugnalano volentieri alle spalle appena possibile. Il bello di queste galline è che hanno pure creato un gruppo su whatsapp in cui si scrivono delle grandissime cavolate, fanno finta di essere in splendida armonia, di volersi un bene infinito…tristezza infinita!

Io ci lavoro in questo posto, non come maestra, ma come educatrice e va da sè che il mio ruolo (e quello dell’altra collega educatrice) sia ovviamente messo in secondo piano (ovviamente per ignoranza, perchè se non ci fossimo noi vorrei vedere come farebbero a gestire alcune situazioni!!). Pretendono, come se noi fossimo delle marionette, ma purtroppo per loro io non ce la faccio a starmene lì inerme e faccio il mio, per i miei bambini e quando ho qualcosa da dire la dico, quando posso farne a meno ne faccio a meno.

Peccato che a volte tutti gli stereotipi sulle donne abbiano un riscontro con la realtà 😦

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